Tarocchi

Gioco mattodi carte di origine dubbia, largamente utilizzato per scopi di divinazione. Il mazzo di tarocchi completo più antico che è arrivato fino ai giorni nostri è il Tarocco di Marsiglia. Sulla base del Tarocco di Marsiglia, altri stili si sono sviluppati, tra i quali ricordiamo il Raider-Waite-Smith, sicuramente il più utilizzato dalle streghe contemporanee. Un mazzo di tarocchi di norma è composto da 78 carte, 22 figure, dette anche ‘arcani maggiori’ o ‘Trionfi’ e 56 carte numeriche dette anche ‘arcani minori’ . Gli arcani minori sono normalmente divisi in quattro semi: coppe, spade, bastoni e denari. In molti stili moderni dei tarocchi, tra i quali il Raider-Waite-Smith, anche gli arcani minori sono carte figurative.

Tradizione

Nella stregoneria contemporanea, questo termine è utilizzato per indicare un corpus di pratiche che hanno un progenitore e una struttura rituale e mitologica comune. Per esempio, nella Wicca, ‘tradizione Alessandrina’ si riferisce alla tradizione iniziata da Alex e Maxine Sanders. Nel senso più largo, la Wicca è la tradizione della stregoneria iniziata da Gerald Gardner.

Il termine generico ‘stregoneria tradizionale’ si riferisce, invece, a quelle pratiche stregonesche che si basano sul folklore, le credenze e le mitologie di luoghi particolari e che si sviluppano su pratiche di magia popolare, spesso mettendone in evidenza la componente estatica o sciamanica. Anche nella stregoneria tradizionale esistono tradizioni, sia in senso stretto che in senso lato. Per esempio, la tradizione del clan di Tubal Cain si riferisce alla corrente di stregoneria tradizionale iniziata da Robert Cochrane. Quella del clan di Tubal Cain è quindi una tradizione in senso stretto. Quando invece si parla di ‘stregoneria tradizionale italiana’ o ‘stregoneria tradizionale della Cornovaglia’, ci si riferisce a un insieme di pratiche locali e spesso disparate, non ad una tradizione strutturata.