Diana

Diana e Attone, Rocca di Fontanellato, Parma

Dea Romana della caccia, degli animali e della natura selvatica, strettamente connessa alla greca Artemide.

Il suo culto era diffuso nell’Italia romana, soprattutto in quella centrale e meridionale. Il principale tempio del culto di Diana in Italia in epoca romana si trovava presso il lago di Nemi, sui colli albani. Frazer, ne ‘Il Ramo d’Oro’ ha fornito una ricostruzione dei culti di Diana Nemorense che ha influenzato molto la stregoneria contemporanea.

Durante i processi per stregoneria del XIV-XVII secolo, Diana è identificata come la ‘Signora’ che guida la compagnie delle streghe al sabba. La Diana dei processi di stregoneria, più che assomigliare alla Diana della mitologia classica, presenta i caratteri della Buona Signora, Herodiade, Habondia.

Nella mitologia de ‘Il Vangelo delle Streghe’ Diana è la regina delle streghe, e la madre della prima strega, Aradia.