Crisma de l’Orcu

L’idea è quella di creare un olio che possa connettere chi lo usa con gli spiriti che abitano un certo luogo.

Donn Kenn

La preparazione e l’uso di questo olio fa parte di tutta una serie di pratiche che uso per entrare in contatto con i poteri di un certo luogo.
La stregoneria è spesso questione di scambi, va da se che per accedere a questi poteri, è necessaria dedizione e cura.

L’idea è quella di creare un olio che possa connettere chi lo usa con gli spiriti che abitano un certo luogo.

Per prima cosa ti recherai più e più volte nel luogo designato, possibilmente nell’arco di un ciclo solare completo e attraverso le diverse stagioni, per osservare le erbe che vi crescono. Di queste dovrai approfondire la conoscenza, specialmente delle varietà dominanti.

Non tralascerai nulla, dagli alberi più alti, agli arbusti, alle erbe più basse, fino anche alle radici. L’ideale sarebbe trovare elementi per ogni ‘piano’ del panorama complessivo in cui ci si muove.

Dovrai conoscere le proprietà di ogni erba che intendi usare per questo lavoro, i suoi cicli vitali, e l’eventuale velenosità (cerca di non avvelenarti, sii strega)

Lascerai offerte agli abitanti del luogo: granaglie per gli uccelli, miele, latte, acqua limpida, carne ecc…

Quando avrai capito quali piante usare, raccoglierai la giusta quantità da ognuna, senza prendere più del necessario, senza arrecare danno alle piante e sempre dopo aver chiesto (e ricevuto) il permesso.
Lascerai sempre delle offerte alle piante, durante la raccolta; molte piante hanno gusti particolari in merito, scoprili.

Tutte le erbe vanno fatte essiccare e poi messe in un vaso di vetro nuovo, abbastanza capiente da farle stare comode.
Fatto ciò coprirai le erbe con olio d’oliva, che deve sovrastare le erbe di due dita, e le lascerai in infusione per una lunazione intera (da luna piena a luna piena).

Eviterai le lune in segni d’acqua, per evitare facili irrancidimenti. L’ideale, sarebbe farlo in una luna di fuoco, almeno nella prima fase.

Alla seconda luna piena filtrerai l’olio con un canovaccio di cotone pulito a maglie strette, i residui delle piante vanno ridate al luogo al quale appartengono, possibilmente dopo averle ridotte in cenere, ma non è d’obbligo.

A questo punto potrai aggiungere un pò di vitamina E per migliorarne la conservazione e oli essenziali estratti da piante che crescono in quel luogo, o comunque balsamici come lavanda, menta, pino, rosmarino, timo…le tipiche erbe legate alle streghe e ai loro voli (non più del 2% del totale)

Hellanim on deviantart

L’olio andrà conservato al buio in un luogo fresco e asciutto e potrà essere usato per ungere altari, candele e strumenti nei lavori in cui avrai bisogno dell’aiuto degli spiriti di quel luogo, o potrai ungerti tu stesso quando vorrai andare a far visita a quei luoghi, per entrare più facilmente in contatto con le energie del posto e, non meno importante, coprire il tuo odore di umano, che non sempre è esattamente gradito a certi spiriti.

 

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