Storia Notturna. Una decifrazione del Sabba

Storia Notturna. Una decifrazione del SabbaStoria notturna by Carlo Ginzburg
Published by Einaudi on 2008
Genres: antropologia, miti, storia, storia della stregoneria, stregoneria, stregoneria italiana
Pages: 319
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Dietro l'immagine enigmatica del sabba vediamo affiorare a poco a poco uno strato antichissimo, con ogni probabilità più che millenario, di miti e riti eurasiatici a sfondo sciamanico.

Per anni, storici e antropologi hanno considerato il sabba delle streghe come un mito, un evento di isteria e di immaginazione collettiva relegato a fantasie contadine. Con questo libro, Carlo Ginzburg ha riaperto la discussione sull’argomento provando, con una metodologia onesta e rigorosa, le vere origini del fenomeno del Sabba.

Il libro parte dai truci eventi di persecuzione di lebrosi ed ebrei nell’Europa del XIV secolo. E’ in questo contesto che sono gettate le basi per la costruzione ecclesiastica del mito del sabba: il complotto delle minoranze per la sovversione dell’ordine costituito e dei poteri forti, l’associazione tra diavoli e complottisti, la denigrazione della fede cristiana. Ginzburg ci mostra come tali idee si siano depositate nell’inconscio collettivo.

Tali idee si sovrappongono nella mente degli inquisitori quando vengono in contatto, più tardi, con le prime streghe. Tra le confessioni delle donne e degli uomini accusati di stregoneria, Ginzburg riesce a dividere le esperienze degli accusati dai pregiudizi degli accusatori. Ne fuoriesce un quadro complesso e nuovo per la storiografia della stregoneria e del sabba. Le esperienze delle streghe hanno basi comuni, prima di tutte un’esperienza estatica, di tipo sciamanico, per la quale gli accusati lasciano il proprio corpo e partecipano ai raduni stregoneschi in spirito. Dalle esperienze dei benandanti friulani, a quelle delle donne di fora siciliane, l’autore traccia la geografia e lo sviluppo storico dei culti pre-cristiani, legandoli alle esperienze del fenomeno della stregoneria europeo. Un viaggio affascinante e misteriosi che passa dall’Europa centrale per toccare i miti celtici e le antiche pratiche Mediterranee. Un libro che non dovrebbe mancare nella biblioteca della strega.

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Sud e Magia

Sud e MagiaSud e magia by Ernesto De Martino
Published by Feltrinelli Editore on 2001
Genres: antropologia, folklore, magia popolare, meridione, stregoneria italiana
Pages: 205
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(dalla quarta di copertina)

Una storia religiosa del sud, un’indagine etnologica che spiega perché il momento magico sia sopravvisuto nella vita culturale meridionale e come questa abbia partecipato consapevolmente alla grande alternativa tra “magia” e”razionalità” da cui è nata la civiltà moderna. De Martino esplora le sopravvivenze lucane di rozze pratiche di magia cerimoniale, quali fascinazione stregonesca, possessione, esorcismo, fattura, analizzando la struttura delle tecniche magiche, la loro funzione psicologica, il regime di esistenza che ne favorisce la riproduzione.

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I Benandanti: stregoneria e culti agrari tra Cinquecento e Seicento

I Benandanti: stregoneria e culti agrari tra Cinquecento e SeicentoI benandanti by Carlo Ginzburg
Published by Einaudi on 2002
Genres: miti, storia, storia della stregoneria, stregoneria, stregoneria italiana
Pages: 250
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Con questo volume (apparso in prima edizione nel 1966) Carlo Ginzburg ha ricostruito una vicenda, che getta nuova luce sul problema generale della stregoneria. l «benandanti» – cosí si chiamavano nel Friuli, tra la fine del Cinquecento e la metà del Seicento, i portatori di un culto della fertilità – si presentarono in un primo tempo come difensori dei raccolti contro le streghe e gli stregoni. Poi, in meno di un secolo, sotto la pressione degli inquisitori, eccoli inaspettatamente assumere i tratti degli odiati antagonisti.
Questa trasformazione ha probabilmente valore esemplare. Le diramazioni al di là delle Alpi delle credenze imperniate sui «benandanti» consentono di avanzare un’ipotesi generale sul significato e le origini della stregoneria popolare.
«Il Ginzburg – ha scritto Alberto Tenenti su “Studi storici” – propone all’attenzione degli studiosi una massa di documenti che nessuno prima di lui aveva sfruttato. In un campo in cui le indagini sono cosí scarse e lo stesso ritrovamento di materiale nuovo è assai arduo, non si può non plaudire alla sua ricerca e annettere la piú grande importanza alle serie archivistiche da lui messe in luce»

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Gli aspetti magico-religiosi di una cultura subalterna italiana

Gli aspetti magico-religiosi di una cultura subalterna italianaGli aspetti magico-religiosi di una cultura subalterna italiana by Alfonso Maria Di Nola
Published by Bollati Boringhieri on 2001
Genres: antropologia, folklore, meridione
Pages: 340

(<em>dalla quarta di copertina)</em>

Pubblicato per la prima volta nel 1976, questo libro da tempo esaurito è ormai considerato un classico della ricerca antropologica italiana. Questa riedizione si inquadra nella riscoperta di un autore fino a qualche tempo fa ingiustamente sottovalutato se non addirittura messo al bando per il suo non conformismo. Sono qui interpretati tre campioni del patrimonio religioso e magico dei ceti rurali italiani: il culto dei serpenti e i suoi rapporti con quello di san Domenico a Cocullo; l’allevamento sacrale del maiale di sant’ Antonio abate nella Marsica; il rituale del bue genuflesso, tutti appartenenti a una cultura abruzzese che, a una lettura critica, si rivelano per quello che sono: frammenti di articolate visioni del mondo sorte dal retroterra economico e politico della società contadina centro-meridionale. La ricerca ne ricompone la storia silenziosa ai margini della produzione colta, fino all’esito contemporaneo nel revival spontaneo delle feste. In presenza degli sviluppi della industrializzazione questo fenomeno acquista il significato di un recuperò d’identità umana e culturale che non ha perso nulla della sua attualità.

Traditional Witchcraft. A Cornish Book of Ways

Traditional Witchcraft. A Cornish Book of WaysTraditional Witchcraft A Cornish Book of Ways by Gemma Gary
Published by Troy Books on 2008-10
Genres: stregoneria, stregoneria britannica, stregoneria pratica
Pages: 258

Nell’ultimo decennio il lato pubblico della stregoneria tradizionale ha fatto passi da gigante. Una volta, le streghe interessate ad apprendere i principi operativi e magici della pratica tradizionale avevano davanti un panorama desolante, ed era la strega a dover andarsi a cercare la maggior parte dei rituali, delle pratiche e delle credenze.

Per le nuove generazione la vita è più semplice. Nonostante la maggior parte dei testi provenga da tradizioni di stampo anglosassone, internet e le librerie propongono oggi giorno una scelta alquanto vasta di testi su diversi percorsi tradizionali. Il libro di Gemma Gary Traditional Witchcraft – A Cornish Book of Ways è uno di questi. Ci sono due tipi di autori di stregoneria tradizionale. I primi sono quelli che sono convinti di aver ricevuto la verità rivelata, o di continuare un antico lignaggio familiare, o di aver finalmente trovato le ‘chiavi’ della vera stregoneria.

Altri, e Gemma Gary è tra questi, sono onesti circa il lavoro di ricerca che ha fondato e formato la loro pratica. L’autrice di questo grimorio di stregoneria cornica lo mette in chiaro fin dalla prefazione del libro: Traditional Witchcraft è un libro operativo, e dalle pagine trasudano gli anni di esperienza dell’autrice. Il libro si apre con una breve storia della stregoneria tradizionale e della stregoneria cornica, con un capitolo dedicato al Bucca, divinità duale del vento e delle tempeste, Signore delle Streghe della Cornovaglia. L’autrice descrive i due volti del Bucca, e la connessione che esiste tra la divinità, il Serpente Rosso che è la forza vitale della terra, e la pratica della strega.

Il fulcro del libro è occupato da una serie di incantesimi, rituali e pratiche che derivano dalle pratiche dei Pellars (dall’inglese to repel) e dei Cunning folks della Cornovaglia. Il lettore italiano vi troverà similitudini e differenze con le pratiche nostrane. Ma soprattutto, il modo in cui la Gary presenta la sua stregoneria tradizionale è prezioso per il metodo utilizzato dall’autrice. Infatti, pur ammettendo di aver filtrato gli scongiuri e le pratiche presentate attraverso la propria esperienza pratiche del culto e delle credenze, queste appaiono ancora autentiche. L’autrice riesce a mantenere la natura e il fascino originale delle pratiche proposte, inserendole in un sistema magico-devozionale che si presenta come coerente, pratico e attuabile.

Di particolare interesse per la stregoneria pratica è il capitolo del libro dedicato alle influenze planetarie e all’uso e alla preparazione di incensi e polveri magiche. La raccolta delle ricette è davvero esaustiva, sicuramente alcune di queste ricette si faranno strada nel mio grimorio personale.

Il libro si legge in maniera scorrevole, è scritto senza presunzioni di assolutismo e lascia largo spazio all’interpretazione da parte del lettore. Il testo è illustrato dalle immagini dell’autrice e corredato dalle foto di Jane Cox.

Tarot – The Open Reading

Tarot – The Open ReadingTarot by Yoav Ben-Dov
Published by Createspace Independent Pub on November 7th 2013
Genres: catomanzia, divinazione, tarocchi
Pages: 262
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Uno dei migliori testi di riferimento per il cartomante esperto come per il neofita. Yoav-Ben-Don trae dalla sua esperienza con i Tarocchi di Marsiglia e dalla tradizione esoterica occidentale per fornire un quadro chiaro e completo di questo sistema di divinazione. Dopo una breve introduzione alla storia dei Tarocchi , il volume passa ad analizzare le dinamiche delle sedute di lettura e i diversi metodi di interpretazione delle carte. L’autore si cura di presentare le proprie istruzioni in maniera non-dogmatica, lasciando quindi lo spazio necessario allo studente di trovare la propria via alla comprensione delle carte. Seguono i significati degli arcani maggiori e minori, una serie di esempi di tirate e relative interpretazioni, e delle utili tabelle delle corrispondenze.

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Where Witchcraft Lives

Where Witchcraft LivesWhere Witchcraft Lives by Doreen Valiente
on January 1st 1970
Genres: folklore, stregoneria, stregoneria britannica
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Non molti sanno che Doreen Valiente, una delle madrine della Wicca moderna, fu anche una rinomata strega tradizionale. Where Witchcraft Lives è un piccolo trattato di stregoneria del Sussex, una parte del Regno Unito alle quale Doreen era particolarmente legata. Il libro è ricco di informazioni sulle credenze e le tradizioni stregonesche del Sussex, dai rituali popolari, alla magia ‘nera’, con un capitolo dedicato al Dio Cornuto nel folklore della regione.

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La Caccia alle Streghe in Europa

La Caccia alle Streghe in EuropaLa caccia alle streghe in Europa by Brian P. Levack
Published by Laterza on 2012
Genres: storia
Pages: 401
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(dalla quarta di copertina)

“Il Diavolo, essendo venuto a prenderla per condurla al sabba, le dette un unguento nerastro col quale si strofinò la schiena, il ventre e lo stomaco. Poi, rivestitasi, uscì dalla porta e fu immediatamente sollevata in aria a grande velocità…”: è la confessione rilasciata da una vedova condannata a morte per stregoneria e satanismo nel 1617. D’altronde chi non confesserebbe tutto ciò che la commissione giudicante vuole sentire, pur di porre fine all’agonia della tortura? Psicosi, disagio sociale, superstizione: nell’Europa di età moderna divampa il terrore delle streghe. Accusate di praticare malefici e di adorare il diavolo, bruciano sul rogo almeno in 45 mila donne. Ma molte di più sono quelle processate e torturate da tribunali religiosi e civili. Perché questa mattanza? Chi erano le accusate? Chi gli accusatori?

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Sanare e Maleficiare. Guaritrici, streghe e medicina a Modena nel XVI secolo

Sanare e Maleficiare. Guaritrici, streghe e medicina a Modena nel XVI secoloSanare e maleficiare by Domizia Weber
Published by Carocci on 2011
Genres: storia, storia della stregoneria, stregoneria, stregoneria italiana
Pages: 231
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(Dalla quarta di copertina)

Stregoneria, magia terapeutica e medicina nella Modena del Cinquecento, allora uno dei maggiori centri ereticali: in tale contesto, il libro delinea i profili di guaritrici e presunte streghe, ricostruendone l’identità sociale e il rapporto sia con l’Inquisizione sia con il Collegio medico. Basandosi sulla lettura dei processi per maleficio che le coinvolsero, il volume mette in luce gli elementi di novità rispetto allo stereotipo della strega, oltre alla modificazione dottrinale del crimine di stregoneria in riferimento al variare della situazione religiosa dell’epoca. Nell’indagare il rapporto complesso che le empiriche ebbero con il Collegio, vengono prese in particolare considerazione le personalità di alcuni medici umanisti e, soprattutto, noti eterodossi, membri dell’Accademia – luogo di discussioni ereticali e di sintesi culturale. Impegnati nel rinnovamento religioso e culturale cittadino, costoro si dedicarono alla lotta alle superstizioni degli operatori sanitari abusivi, varando appositi statuti, spia della loro visione religiosa non conformista e del particolare nesso tra eresia e medicina.

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Nell’Antro della Strega

Nell’Antro della StregaNell'antro della strega by Alessandro Norsa
Published by Alessandro Norsa on March 20th 2015
Genres: antropologia, folklore, stregoneria pratica
Pages: 270
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Nella premessa a Nell’Antro della Strega Alessandro Norsa scrive : ‘A nostro parere, il concetto di magia, da una parte è intimamente connesso con quello dei limiti umani, dall’altra con quello di animismo’. Il libro ci presenta ‘un mondo dove ogni cosa era pervasa del divino: luoghi, oggetti, animali, cibo, fiumi, alberi, fulmini.’ Il libro è costituito da sette capitoli, che analizzano temi generali come ‘La magia bianca’, ‘Come diventare streghe’ (buone o cattive) e ‘Streghe e spiriti nelle leggende’. In ogni capitolo, l’autore esplora in dettaglio le pratiche del folklore e della magia popolare italiana. Il libro è ricco di pratiche, credenze e storie, e l’autore è uno dei pochi che si preoccupa di discutere di questi fenomeni con i diretti interessati, attraverso la ricerca etnografica con i praticanti, il che rende il libro ancora più interessante. Lo stile è accademico ma scorrevole, e i capitoli sono corredati da belle immagini.

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