Cartomanzia : Tre tirate per la strega

IMG_20160114_080102-01Ogni cartomante che si rispetti con il tempo finisce per accumulare una serie di ‘tirate’ (o ‘stese’) adatte agli scopi più svariati. Una tirata è un modo di disporre le carte per cui le posizioni delle carte sul piano di lettura sono assegnate prima che il consulto abbia inizio. Esistono svariate tirate particolarmente diffuse tra i cartomanti, l’esempio più classico è quello della ‘Croce Celtica.

Vorrei proporvi oggi tre tirate che vengono direttamente dal mio grimorio personale, per tre scopi particolari: sondare una situazione nuova o sconosciuta, contattare un caro defunto e analizzare le dinamiche di un triangolo amoroso. Vediamole insieme.

Diana a Caccia (o La Tirata dell’Esploratore)

Questa tirata è ideale per sondare situazioni nuove e sconosciute. Avete appena cominciato un nuovo lavoro e l’ambiente non vi convince? Appena trasferiti in una nuova città e volete saperne di più sul vostro quartiere? Gli amici della vostra fidanzata/o non ve la raccontano giusta? Chiedete a Diana di sguinzagliare i suoi segugi su tracce misteriose.

diana la caccia

La tirata rappresenta Diana, al centro, accompagnata dai sei segugi.
La carta in posizione 1 rappresenta il questionante, e la sua posizione nell’ambiente nuovo che lo/la circonda. Questa carta va letta in relazione ai segugi che si trovano alla sua sinistra e alla sua destra.

Le posizioni 2,3 rappresentano le circostanze a voi sfavorevoli. In particolare, la carta 3 rappresenta il segugio più lontano nella situazione sfavorevole. Questo segugio rappresenta un’allerta verso persone/influenze negative che potreste non vedere arrivare ma che potrebbero intralciarvi in futuro.

Al contrario, le carte nelle posizioni 5,6 7 rappresentano le circostanze a voi favorevoli. Come nel caso precedente, tenete d’occhio la carta nella posizione 6: essa rappresenta il segugio che vi allerta delle influenze a voi favorevoli ma che al momento non riuscite a vedere.

Tirata per un Morto

I tarocchi sono uno dei miei modi preferiti per contattare i cari defunti. In particolare, questa tirata è pensata per contattare una persona deceduta a voi cara le cui circostanze del decesso non sono chiare. E’ anche utile nel caso vogliate saperne di più sulla vita di una persona defunta.
Questa, quindi, è un’operazione di cartomanzia quanto di necromanzia – richiede quindi gli accorgimenti del caso. Dal momento in cui prendete in mano le carte, portate il vostro stato di coscienza alla soglia necessaria perché la voce della persona con cui desiderate conversare possa passare i cancelli che separano il mondo invisibile dall’invisibile (se provate questa tirata, dovreste già sapere come fare). Se ritenete vi aiuti, accendete una candela nera e bruciate un incenso appropriato (gelsomino e/o storace nero, per esempio) e invocate il vostro famiglio o spirito oracolare – se è vostra abitudine. Se lo desiderate, potete porre sul piano di lettura una foto o un oggetto appartenente alla persona defunta con la quale desiderate conversare.
mortoNon tirate le carte, ma continuare a mescolarle, restando nello spazio liminale tra il mondo dei morti e quello dei vivi. Se il contatto va a buon termine, vedrete che mentre mescolate, diverse carte cadranno dal mazzo. Raccogliete le carte cadute e disponetele come nella figura sopra. Fermatevi una volta che 8 carte sono state tirate (potete utilizzare un numero diverso di carte, ma decidetelo comunque in anticipo – non lasciate decidere allo spirito quante carte tirare). Di seguito il mio modo di leggere le posizioni. Potete, ovviamente, personalizzarlo a seconda della domanda che desiderate porre allo spirito.

La carta 1 rappresenta lo spirito del defunto nel suo stato attuale. Prestate attenzione a questa carta: è essa, infatti, che vi segnalerà eventuali favori o servizi che lo spirito desidera chiedervi o che vi informerà delle eventuali ragioni per cui lo spirito è restato legato a voi o agli spazi che frequenta in questo mondo. Le carte de 2 a 8 rappresentano la vita del defunto, dal momento della nascita e della prima infanzia (2) a quello della morte e delle sue circostanze (8). In generale, io tendo a interpretare le carte cosi’: le carte 3 rappresentano la prima infanzia, le carte 4, 5 6 rappresentano l’adolescenza e la vita adulta, mentre le carte 8 rappresentano gli ultimi anni di vita e l’evento della morte della persona. Repetita juvant: potete cambiare i significati delle posizioni a seconda della domanda da porre e della persona in questione (per esempio, per qualcuno morto in età giovane, sicuramente la distribuzione temporale della stesa cambierà). In questa tirata il procedimento di smazzo è più importante della tirata stessa.

Lui, lei e l’altra*

Il sempreverde triangolo amoroso è una delle ragioni principali per la quale mi viene chiesto di leggere le carte. Che vediate il triangolo alla Renato Zero (Il triangolo no! Non l’avevo considerato!) o alla Patty Pravo (un pensiero stupendo, che nasce un poco strisciando…) questa tirata vi permetterà di valutare la presenza di un terzo in una coppia già avviata. Minaccia o sopresa?

luileilaltroCominciate col tirare la carta in posizione 1, che rappresenta la terza persona. Le carte nelle posizioni 2 e 3 rappresentano lui e lei. Le carte nelle posizioni 4 , 5 e 6 sono carte dinamiche. La carta 4 rappresenta l’influenza o la relazione tra lui e il terzo. La carta 5 rappresenta l’influenza o la relazione tra lei e il terzo, mentre la carta 6 rappresenta l’influenza che il terzo ha sulla coppia in quanto tale. Siate aperti ai vari significati che queste tre carte dinamiche possono avere.

Buona tirata!

* Per semplicità ho utilizzato una combinazione lui/lei/l’altro/a . Ovviamente, la tirata puo’ essere adattata alle situazioni più svariate: lei/lei/l’altra, lui/lui/l’altro, lei/lei/l’altro etc…

2 pensieri riguardo “Cartomanzia : Tre tirate per la strega”

  1. Interessante e sicuramente utilissimo, grazie infinite. Ragazzi, lasciatemi dire che questo sito è una manna dal cielo, soprattutto per le persone come me che non conoscono nessuno del “mestiere” e se la devono lentamente cavare con pochi libri e un po’ di web. Continuate così!

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