Candele (II) – Uso

IMG_20150929_211140Questa piccola guida in due parti è finalizzata a fornire le basi per la fabbricazione e l’uso della candele rituali. Nella prima parte, vedremo i materiali necessari e il procedimento necessario alla fabbricazione delle proprie candele. Nella seconda, ci occuperemo degli utilizzi, delle variazioni, e della preparazione ‘rituale’ delle candele. Clicca qui  per leggere la prima parte di questo articolo.

Dopo aver esaminato i metodi per la preparazione delle candele rituali, passiamo a discutere il loro utilizzo magico.

In questo articolo tratteremo le associazioni di colore e planetarie delle candele rituali, le operazioni rituali basiche da peformare,  i vari tipi di candele rituali. Alla fine dell’articolo, vedremo anche due tecniche magiche di lavoro con le candele.

Colori e associazioni

Nella tradizione della magia popolare delle nostre campagne, le candele erano raramente colorate. Per la maggior parte delle operazioni, le candele utilizzate erano del colore neutro del grasso (spesso animale) utilizzato o della cera d’api. In caso di necessità, le candele potevano essere colorate di nero tramite l’utilizzo di polvere di carbone. Questo effetto è realizzabile utilizzando del carbone di legna, riducendolo in polvere finissima, ed aggiungendolo alla cera una volta liquefatta (attenzione se decidete di utilizzare questo metodo: se la polvere di carbone è troppo grossa, la candela tenderà a scintillare e scoppiettare). La candela ‘neutra’ resta la candela fondamentale da utilizzare, ed essa è adatta a più o meno tutti gli scopi. Il colore giallognolo della cera d’api, inoltre, è collegato a Mercurio, forza androgina e particolarmente propizia agli scopi di stregoneria e di magia.

Tuttavia, trovate in commercio una grande varietà di candele già colorate, o di coloranti da utilizzare per colorare le proprie candele. La tradizione esoterica occidentale riserva ad ogni colore delle aree di influenza e delle associazioni planetarie. Nel caso sceglieste di utilizzare delle candele colorate, troverete di seguito le associazioni tradizionali di alcuni dei colori comunemente utilizzati.

Bianco – Colore considerato ‘neutro’, ma che è anche associato alle forze lunari e alle potenze dell’Aria.

Nero – Le candele nere sono indicate per rituali di purificazione, di esorcismo e di bando. Il nero è anche il colore dell’inconscio, del mondo dei morti e della notte – questa candela quindi è anche indicata per operazioni di divinazione e meditazione. E’ legata alle influenze di Saturno.

Rosso – Il rosso è il colore che porta le caratteristiche marziane della vitalità, della forza sessuale e della passione, della creatività attiva. Utilizzate le candele rosse per tutto ciò’ che concerne la sfera riproduttiva, la riproduzione e la sessualità, il coraggio, la forza d’animo e per allontanare depressione e apatia. Sono anche utilizzate per scopi di protezione magica, e di guarigione dei malati. Sono naturalmente legate all’elemento e agli spiriti del Fuoco.

Giallo – Colore naturalmente legato alle forze di Mercurio, agli spiriti dell’Aria, all’intelletto e alla fortuna. Le candele gialle possono essere usate per aumentare la vostra comprensione intellettuale, e per propiziare tutte quelle attività che riguardano il commercio, il lavoro e ciò che richiede abilità di comunicazione e convincimento. Essendo il colore di Mercurio, esso è anche legato al Maestro delle streghe, il diavolo, il conducente maschile (ma androgino) del sabba.

Verde- Questo colore, associato al pianeta Venere, è propizio a tutto ciò che concerne fertilità, prosperità e fortuna. Le candele verdi possono anche essere utilizzate per riportare la guarigione e la remissione fisica, nelle persone cosi’ come nei campi e negli affari agricoli.

Blu – Legate alle influenze di Giove di espansione, protezione e potere. Certi praticanti le utilizzano per scopi di guarigione.

Preparazione rituale

Prima di essere utilizzate a scopo magico le candele sono normalmente esorcizzate e vestite.

Per esorcizzare la candela, con il pollice della mano destra tracciate un segno di croce sulla sommità, sulla metà e alla base della stessa, ripetendo una formula appropriata. La seguente puo’ servire:

Oh creatura di cera, per i poteri dei miei spiriti protettori e della mia mano, sia tu liberata da ogni negatività e sii invece tu veicolo della mia volontà. Cosi’ è detto e cosi’ sia.

La candela va di seguito ‘vestita’. La vestizione della candela serve, in pratica, a indirizzarla verso la direzione che desiderate. Con la vestizione, renderete la candela il vostro strumento magico. Per questa ragione, è una buona idea esorcizzare uno stock di candele insieme, se ne avete prodotte molte, ma è una cattiva idea vestire le candele tutte in una volta. Potete pensare alla vestizione come al ‘colore’ da dare alla candela: a seconda del movimento di vestizione, dell’intenzione e dell’olio utilizzato, state ‘vestendo’ le candele della vostra influenza, di quella dei vostri spiriti famigli e della vostra intenzione. In alcuni testi vedrete che prima della vestizione è proposta di solito una ‘benedizione’ o ‘dedicazione’ della candela. Trovo questa operazione ripetitiva, e trovo che l’operazione di vestizione contenga in modo inerente gli elementi di benedizione e dedicazione. Se lo ritenete necessario, potete separare i due momenti e utilizzare una formula appropriata.

La vestizione consiste quindi nell’unzione della candela con un olio, o olelito. L’olio d’oliva è considerato un olio ‘neutro’, ideale per tutti gli scopi. Alcune streghe hanno un oleolito particolare che usano per le vestizioni in generale, e oleoliti in particolare utilizzati per scopi specifici. Per esempio, una candela di bando o di protezione attiva da influenze negative potrebbe essere vestita di un oleolito pepe, aglio e peperoncino. Una candela indirizzata a esaltare le capacità divinatorie del praticante puo’ essere unta con oleolito di gelsomino.

Normalmente la candela è vestita utilizzando il pollice e l’indice, muovendoli dal centro della candela verso l’alto e poi dal centro della candela verso il basso. Questo movimento puo’ cambiare per conformarsi all’intento della strega. Se, per esempio, desiderate avvicinare due persone potete partire da un estremo verso il centro e poi dall’altro verso il centro, come a simboleggiare l’incontro dei due amanti. Il movimento sarà eseguito al contrario per un’operazione di allontanamento. Ricordatevi di includere lo stoppino nella vestizione.

E’ una buona idea mentre ungete la candela, recitare una formula appropriata. Per esempio, in generale:

Oh creatura di cera, sia tu santificata – che la tua fiamma sfolgorante bruci per la realizzazione dei miei intenti. Per le virtù di quest’olio santo e per tutti i poteri che do con la mia mano.

Una volta vestita, la candela è pronta a essere utilizzata per lo scopo desiderato.  Passiamo ora a vedere alcuni ‘tipi’ di candele, e con questi alcune applicazioni pratiche della magia delle candele.

Utilizzo

Candele votive – Sono candele dedicate ad una divinità, uno spirito e spesso a un santo, e sono bruciate e mo’ di offerta in cambio di un favore chiesto allo spirito in questione. Tali candele spesso parte di un’offerta più larga. In molte pratiche sincretiche popolari, come per esempio in certe parti del meridione d’Italia e nel voudoo, spesso rappresentano un immagine del santo a cui sono dedicate.

Candele dei morti (lumini) – Candele larghe, che possono bruciare per ore, tradizionalmente bruciate in occasione della festività dei morti. I lumini sono lasciati bruciare come porta per le preghiere dei cari, i consigli e il contatto con i defunti. In certe forme di stregoneria tradizionale anglosassone, queste candele possono avere forma di teschio e funzioni oracolari.

Candele Personali – Candele che sono utilizzate per ‘rappresentare’ un individuo sul quale si vuole esercitare un’influenza magica. Spesso portano incise il nome, la data di nascita o altri particolari della persona sulla quale si vuole agire.

Candele doppie – Queste candele sono di solito colorate di due colori. La metà alta della candela è di un colore ‘positivo’, quella bassa di un colore ‘negativo’ (per esempio bianca e nera o rossa e nera). Bruciando, la candele simboleggia le influenze positive che, bruciando, scacciano quelle negative.

Candele per novena – Una novena è un’operazione magica che si svolge su più giorni, di solito nove, ma anche tre o sette. Una candela per novena è una candela appropriata allo scopo specifico, sulla quale sono presenti nove marchi che dividono la candela in nove parti uguali. Ad ogni ripetizione della novena, una delle nove parti della candela è bruciata.

Candele ‘figurine’ – Le candele ‘figurine’ sono delle candele che sono realizzate in forma di uomo e di donna. Spesso queste candele sono usate per lo stesso scopo per cui si usa la bambolina o ‘dagida’.

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